La tredicesima tappa del Giro d’Italia 109, da Alessandria a Verbania di 187 km, nel segno di Bettiol che precede Andreas Leknessund e Jasper Stuyven
Il gruppo della Maglia Rosa, forte di 160 unità, è partito alle ore 13:00 per una frazione interamente in territorio piemontese, quella da Alessandria a Verbania. Si sono attraversate cinque province, in un percorso sostanzialmente pianeggiante, fino alla sequenza di brevi salite che porteranno all’arrivo costeggiando il Lago Maggiore. Grande frenesia in gruppo alla partenza provando in tanti a scappare come lo stesso Ganna e Sobrero che però rinunciano all’idea di agganciare gli attaccanti in fuga.
Al 150 km in fuga un gruppetto di 15 corridori: Francesco Busatto (Alpecin-PremierTech), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Axel Huens, Johan Jacobs, Joshua Kench (Groupama-FDJ United), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mirco Maestri, Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), Larry Warbasse (Tudor), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG), Markus Hoelgaard, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Alberto Bettiol (XDS Astana), Tony Aerts (Lotto Intermaché). Il loro vantaggio sale a 7 minuti al 70 km di percorrenza. Sono partito come dei missili con una media di corsa di 52,1 km/h dopo un’ora buona. Sempre 15 in fuga, con 10’54” sul gruppo Maglia rosa a 39 km dall’arrivo in attesa delle due ascese di Bieno e Ungiasca, senza nessun attacco nella prima ascesa, ma una serie di scatti nella seconda ascesa che aveva punte del 7% di media con lunghi tratti oltre il 10% e punte del 13 nel finale. c’è stato un primo scatto di quattro fuggitivi: Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Joshua Kench (Groupama-FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Alberto Bettiol (XDS Astana). Media delle due ore successive intorno ai 49 hm/h. Poi Alberto Bettiol scatta sul norvegese Leknessund sull’ultimo tratto dell’ascesa con un vantaggio che aumenta fino a 20″ in discesa. A casa di Pippo Ganna trionfa il.Leone Bettiol.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Alberto Bettiol (XDS Astana Team) – 187 km in 3h51’33”, media di 48.456 km/h
2 – Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) a 26″
3 – Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) a 44″
CLASSIFICA GENERALE
1 – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33″
3 – Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2’03”
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alberto Bettiol ha dichiarato:
“Oggi ero motivatissimo perchè Verbania è la mia seconda casa. La famiglia della mia fidanzata è di qui e io mi alleno spesso in zona. E’ stato un vantaggio conoscere la salita, avevo fatto ricognizione sia in bici che in moto. Vincere è un’emozione bellissima, anche se non succede così spesso. Ho dovuto attendere due anni per gioire e devo ringraziare Alexander Vinokourov che ha sempre creduto in me. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente fin dall’inizio del Giro e sono contento di far parte di questo gruppo”.








