Comunali nel Foggiano, tra riconferme e nuovi sindaci: Pitta resta a Lucera, ballottaggio a San Giovanni Rotondo

Le elezioni amministrative 2026 nella provincia di Foggia consegnano riconferme importanti, nuovi sindaci e una sfida ancora aperta a San Giovanni Rotondo

Le elezioni amministrative 2026 nel Foggiano ridisegnano gli equilibri politici in numerosi Comuni della provincia, tra riconferme, nuovi sindaci e alcuni risultati particolarmente significativi sul piano territoriale e amministrativo.

Uno dei risultati politicamente più rilevanti dell’intera provincia arriva però da Lucera, dove viene riconfermato sindaco Giuseppe Pitta, capace di chiudere la partita già al primo turno.

Secondo i risultati definitivi delle elezioni comunali 2026, Pitta, sostenuto dalle liste “Pitta Sindaco 2031”, Partito Democratico, “Energia Civica”, “Progetto Concittadino Lucera”, “Lucera al Centro”, “Officina Comune Lucera”, “Siamo Lucera” e Movimento 5 Stelle, ha ottenuto il 53,29% delle preferenze.

Alle sue spalle Vincenzo Checchia, sostenuto dalle liste “Lista Tutolo 2026”, “Facciamo Luce” e “Orizzonti Futuri”, fermo al 31,2% dei voti.

Più distaccato Nicola Di Battista, candidato sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia-PPE-Noi Moderati, “Radici Future” e Lega-Unione di Centro-Democrazia Cristiana, che ha raccolto il 15,51% delle preferenze.

La riconferma di Pitta arriva al termine di una fase particolarmente importante per la città, culminata con l’esperienza di Lucera Capitale della Cultura di Puglia 2025, iniziativa che ha contribuito a rafforzare la visibilità del territorio sul piano turistico, culturale e istituzionale.

Nel corso dell’ultimo anno la città ha registrato un incremento significativo delle presenze turistiche, accompagnato da numerose iniziative di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico, oltre a un’intensa attività culturale che ha coinvolto associazioni, operatori e istituzioni locali.

Tra gli aspetti maggiormente valorizzati durante il percorso amministrativo anche la promozione delle eccellenze enogastronomiche locali e il rilancio dell’immagine di Lucera come punto di riferimento strategico dei Monti Dauni.

Attorno alla figura del sindaco uscente viene inoltre riconosciuta la capacità di mantenere un dialogo costante con il territorio e con gli enti sovracomunali, puntando su una linea amministrativa improntata a pragmatismo, continuità istituzionale e attenzione ai bisogni della comunità.

Situazione ancora aperta invece a San Giovanni Rotondo, dove nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta e sarà quindi necessario il ballottaggio del prossimo 7 e 8 giugno.

La sfida finale vedrà contrapposte Floriana Natale e Rossella Fini, in uno dei confronti più osservati dell’intera provincia foggiana.

Floriana Natale, sostenuta da Forza Italia-PPE, Noi Moderati-Cuore Civico, Fratelli d’Italia, “In Formazione Civica” e “Noi Ora-Città Attiva”, ha chiuso il primo turno con il 35% delle preferenze.

Alle sue spalle Rossella Fini, sostenuta dalle liste “Rossella Fini Sindaco”, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e “Con San Giovanni Rotondo”, che ha ottenuto il 34,3% dei voti.

Potrebbe risultare decisivo in vista del secondo turno Giuseppe Siena, sostenuto dalle liste “Casa Riformista” e “Competenza e Territorio”, che ha raccolto il 22,21% delle preferenze.

Più distaccati Roberto Cappucci, candidato di Rifondazione Comunista, fermo al 5,62%, e Domenico Longo, sostenuto da Unione di Centro-Sovranisti, che ha ottenuto il 2,87% dei voti.

Ad Accadia viene riconfermato sindaco Agostino De Paolis, sostenuto dalla lista “Agostino De Paolis Sindaco”.

Secondo i risultati definitivi delle elezioni comunali 2026, De Paolis ha ottenuto il 94,21% delle preferenze, superando nettamente Crescenzo Maulucci, candidato della lista “Uniti per Accadia”, fermo al 5,79% dei voti.

Un risultato particolarmente ampio che consolida ulteriormente la leadership amministrativa del sindaco uscente.

A Monteleone di Puglia la vittoria va invece a Sebastiano Maraschiello, sostenuto dalla lista “Il Tiglio”.

Maraschiello conquista il Comune con il 54,36% delle preferenze, superando Giovanni Campese, candidato della lista “La Primavera di Monteleone”, fermo al 45,49%.

Gli altri candidati presenti sulla scheda elettorale hanno ottenuto percentuali marginali o nulle.

Una sfida che ha comunque confermato un forte equilibrio tra le due principali coalizioni cittadine.

A Candela, dove era presente un solo candidato, viene eletto Giuseppe De Vitto, che conquista così la guida del Comune senza sfidanti diretti.

A Rocchetta Sant’Antonio si afferma invece Maria Pia Fabrizio, sostenuta dalla lista “Rocchetta in Comune”.

Secondo i risultati definitivi delle elezioni comunali 2026, Fabrizio ha ottenuto il 54,87% delle preferenze, superando Pompeo Circiello, candidato della lista “Rocchetta che Vorrei”, fermo al 45,13% dei voti.

Una sfida piuttosto equilibrata che ha visto prevalere la proposta civica guidata dalla nuova sindaca.

A Serracapriola viene invece eletto Michele Leombruno, sostenuto dalla lista “W Serracapriola Sempre”.

Leombruno conquista il Comune con il 44,1% delle preferenze, superando Alessandro Taunisio, candidato di “Uniti per Serracapriola”, fermo al 31,84%, e Marco Camporeale, sostenuto dalla lista “Serracapriola Rinasce”, che ha ottenuto il 24,06% dei voti.

Una competizione elettorale caratterizzata dalla presenza di tre candidati e da un quadro politico particolarmente frammentato.

A Mattinata conquista invece la fascia tricolore Michele Bisceglia.

A Cagnano Varano vince Matteo Lombardi, sostenuto dalla lista “Civica Cagnanese”.

Lombardi conquista il Comune con il 38,37% delle preferenze, superando Michele Di Pumpo, candidato della lista “Per Cagnano”, fermo al 34,5%, e Michele Coccia, sostenuto dalla lista “Oltre”, che ha ottenuto il 27,13% dei voti.

Una competizione molto equilibrata che ha visto tre candidati racchiusi in un margine relativamente ristretto.

A Casalvecchio di Puglia viene invece eletto Noè Andreano, sostenuto dalla lista “Ri-Generazione”.

Andreano conquista la guida del Comune con il 75,84% delle preferenze, superando Luigi Simone, candidato della lista “Casalvecchio Democratica”, fermo al 24,16% dei voti.

A Ordona, infine, la nuova sindaca è Adalgisa La Torre, sostenuta dalla lista “Insieme per Ordona”.

La Torre ottiene il 54,9% delle preferenze, superando Serafina Maria Concetta Stella, candidata della lista “Ordona Moderna”, fermatasi al 45,1% dei voti.

Il voto amministrativo nel Foggiano restituisce così una fotografia politica caratterizzata da continuità amministrative, attenzione crescente ai territori interni e centralità delle coalizioni civiche nei piccoli e medi Comuni della provincia.

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