Astràgali Teatro rende omaggio a uno dei compositori più influenti del Novecento con una performance tra musica, parole e filosofia. Sul palco Daniele Goldoni, Mauro Tre, Roberto Gagliardi e Fabio Tolledi
Un percorso fatto di suoni, parole e filosofia per entrare nell’universo creativo di John Cage, tra i protagonisti che maggiormente hanno influenzato l’evoluzione della musica contemporanea. Venerdì 28 agosto 2026, alle 21, la Sala Astràgali di Lecce, in via Giuseppe Candido 23, ospita “Corpo Sonoro”, performance proposta da Astràgali Teatro come omaggio al compositore, artista e teorico musicale statunitense.
L’appuntamento è inserito nella sesta edizione della Summer School di filosofia e arti performative “Forme della violenza”, organizzata da “Kaiak. A Philosophical Journey” e Astràgali Teatro, con il patrocinio della Società Filosofica Italiana.
Un trio musicale e la voce di Fabio Tolledi
A dare forma alla performance sarà un inedito trio composto da Daniele Goldoni, trombettista, filosofo e Senior researcher di Estetica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Mauro Tre al pianoforte e Roberto Gagliardi al sassofono e harmonium.
Ad accompagnare i tre musicisti sarà la voce di Fabio Tolledi, scrittore e regista di Astràgali Teatro.
Il pubblico sarà condotto attraverso un flusso di musica e parole alla scoperta delle invenzioni e delle intuizioni di Cage, con uno sguardo rivolto anche alla sua ricerca e alle relazioni sviluppate con personalità artistiche come Jasper Johns e Merce Cunningham.
John Cage e una nuova idea di musica
Il lavoro di John Cage ha contribuito a mettere in discussione molte delle convenzioni che avevano caratterizzato fino ad allora la composizione e l’ascolto musicale.
Una parte importante del suo universo creativo si sviluppò anche attraverso il confronto con le filosofie orientali, che influenzarono profondamente il suo modo di concepire il rapporto tra uomo, suono e natura.
Per Cage la musica era infatti parte della natura e doveva essere liberata dalle costrizioni e dalla volontà dell’uomo di dominarla. Una concezione che avrebbe lasciato un’impronta significativa su compositori appartenenti a orientamenti differenti, contribuendo a rendere il suo pensiero ancora oggi oggetto di studio, sperimentazione e reinterpretazione.
È proprio questa dimensione di perenne contemporaneità che “Corpo Sonoro” vuole riportare al centro della scena, utilizzando la performance per intrecciare l’esperienza musicale alla riflessione filosofica.
La Summer School “Forme della violenza”
L’appuntamento rientra nel programma della Summer School che quest’anno affronta il tema “Forme della violenza”, costruendo uno spazio di confronto tra filosofia e arti performative.
Dopo l’omaggio a Bertolt Brecht, il percorso di Astràgali prosegue quindi attraverso un’altra figura fondamentale della cultura del Novecento, affidando questa volta alla sperimentazione sonora e al pensiero di Cage il compito di accompagnare il pubblico in una riflessione che supera i confini della musica.
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