Decima sconfitta (seconda consecutiva) per il Lecce, che resta a nove lunghezze dalla zona retrocessione, ma rischia di essere staccata dal Sassuolo che deve ancora giocare contro la Cremonese
di RICCARDO DI MATTEO – Nella 25a giornata del campionato di Serie A, il match in programma per ore 18 della domenica ha visto sfidarsi Inter e Lecce allo stadio San Siro.
La stagione per entrambe le compagini era iniziata proprio con questa sfida, che ha visto prevalere i nerazzurri in extremis per 2-1 al Via del Mare di Lecce.
I salentini cercavano la loro settima vittoria in campionato, nonostante l’assenza di Baschirotto squalificato. La formazione guidata da Marco Baroni è scesa in campo con il solito 4-3-3, con Pezzella a sinistra e Tuia a fare coppia centrale con Umtiti; partenza da titolare anche per Maleh come esterno sinistro di centrocampo, e Ceesay come punta d’attacco al posto di Colombo, diffidato.
Nella formazione di casa, guidata da Simone Inzaghi, il morale era abbastanza altalenante: dopo la buona gara in Champions League, la successiva sconfitta contro il Bologna in trasferta sembra aver tolto fiducia ai nerazzurri. Anche le assenze di Skriniar e Dimarco, alla vigilia del match, sembravano poter pesare sul morale e sul peso tecnico-tattico della squadra; al loro posto, Inzaghi ha dato spazio a Acerbi e Gosens, con Dumfries schierato esterno destro. In avanti, la coppia d’attacco schierata è stata Dzeko-Lautaro Martinez, con il bosniaco che ha soffiato il posto da titolare a un Lukaku ancora non al meglio.
Il Lecce, seppur perdendo, ha dimostrato ancora una volta di saper concedere poco alle big del campionato
L’Inter, infatti, è passata in vantaggio nel primo tempo, al 29° minuto, alla unica e sola occasione creata in contropiede con un bel gol di prima da parte di Mkhitaryan, servito da Barella. La squadra di Inzaghi non si è resa spesso pericolosa, ma non ha mai sofferto in difesa e, ad inizio ripresa, i nerazzurri hanno anche trovato il gol del 2 a 0 con Lautaro Martinez il quale, servito da Dumfries, ha controllato e si è girato subito mettendola alle spalle di Falcone.
I tanti cambi nel corso della partita non sono serviti a cambiare il risultato, con l’Inter che ha controllato il gioco senza rischiare fino al 90°. Da segnalare l’esordio assoluto in Serie A per Mattia Zanotti, giovane difensore entrato tra le file dell’Inter al 91° minuto.
L’Inter torna così alla vittoria dopo la sconfitta di Bologna e ritrova il 2° posto in campionato, staccando Milan e Lazio. Per la squadra di Inzaghi, la prossima di gara di campionato sarà in trasferta contro lo Spezia.
Decima sconfitta, la seconda consecutiva, per il Lecce, che resta a nove lunghezze dalla zona retrocessione, ma rischia di essere staccata dal Sassuolo che deve ancora giocare contro la Cremonese. In ogni caso, i salentini pensano già alla sfida della settimana prossima al Via del Mare contro il Torino.
TABELLINO
Inter (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, A. Bastoni; Dumfries (78′ D’Ambrosio), Barella, Calhanoglu (78′ Gagliardini), Mkhitaryan (71′ Brozovic), Gosens (91′ Zanotti); Dzeko, Lautaro Martinez (71′ Lukaku).
In panchina: Handanovic, Cordaz, de Vrij, Bellanova, Asllani, V. Carboni.
Allenatore: Simone Inzaghi
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Tuia (65′ S. Romagnoli), Umtiti, Pezzella; J. Gonzalez (83′ Helgason), Hjulmand, Maleh (57′ Blin); Strefezza (57′ Oudin), Ceesay, Di Francesco (82′ Banda).
In panchina: Bleve, Brancolini, Askildsen, Colombo, Ceccaroni, Gallo, Lemmens, Cassandro.
Allenatore: Marco Baroni
Marcatori: 29’ Mkhitaryan, 53’ Martinez.
Ammoniti: nessuno








