«È un momento di grande mestizia e sofferenza per tutti, in particolare per le famiglie di questi giovani», ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto Giuseppe Satriano, che ha celebrato la messa, «apriamo il cuore al mistero della vita e della morte attraverso l’incontro con Cristo»
Quattro bare bianche affiancate adornate da fiori e fotografie, in una chiesa gremita, con molta gente che è rimasta sul sagrato.
Si sono svolti a Bitonto nella Basilica dei Santi Medici di Bitonto i funerali dei quattro ragazzi morti la sera del 25 aprile in uno scontro frontale lungo la provinciale 231 tra Modugno e Bitonto.
«È un momento di grande mestizia e sofferenza per tutti, in particolare per le famiglie di questi giovani», ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto Giuseppe Satriano, che ha celebrato la messa, «apriamo il cuore al mistero della vita e della morte attraverso l’incontro con Cristo, che è con noi ed è stato con ciascuno di loro quella notte».
Le vittime viaggiavano a bordo di una stessa auto. La più giovane di loro, Lucrezia Natale, aveva 16 anni. Gli altri sono Tommaso Ricci di 23 anni, Floriana Fallacara di 20 anni, e Alessandro Viesti di 24 anni. Alla cerimonia partecipano anche il sindaco, Francesco Paolo Ricci che ha proclamato per oggi il lutto cittadino.








