Terremoto nell’Amtab Bari, lascia il presidente Sabino Persichella

«Come da accordi, l’avvocato Persichella ha lasciato la presidenza dell’Amtab per dedicarsi a tempo pieno a nuove sfide professionali» – ha detto il sindaco Decaro. «Sull’Amtab serve un’operazione di verità prima ancora che di risanamento» spiega Picaro (FdI)

Terremoto nell’Amtab di Bari, con l’avvocato Sabino Persichella, che ha lasciato il suo compito di presidente della municipalizzata, per dedicarsi a nuove sfide professionali. L’avvocato barese, precedentemente era stato presidente dell’Amiu, per poi passare alla guida dell’Amtab, sostituendo Pierluigi Vulcano al vertice del servizio di trasporto pubblico urbano di Bari

«Come da accordi, l’avvocato Persichella ha lasciato la presidenza dell’Amtab per dedicarsi a tempo pieno a nuove sfide professionali – ha commentato il sindaco Decaro -. Ringrazio l’avocato Persichella per il lavoro svolto in questi anni alla guida di due importanti società partecipate che gestiscono servizi fondamentali per la qualità della vita dei cittadini».

«Oltre ai traguardi raggiunti in Amiu Puglia, l’avvocato Persichella in questi mesi ha contribuito a tracciare il percorso di rilancio dell’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico, a partire dalla proroga dei servizi di Tpl e della sosta, e che ora dovrà affrontare nuove e più impegnative sfide per rendere sempre più efficiente il servizio sia nei confronti dei cittadini sia rispetto all’efficientamento in termini di qualità ambientale e sostenibilità».

«Sull’Amtab serve un’operazione di verità prima ancora che di risanamento. Per questo invitiamo il sindaco Decaro a non offendere l’intelligenza dei baresi sostenendo che l’ormai ex presidente Persichella si è dimesso per motivi personali» – scrive in una nota il consigliere regionale e comunale di Fratelli d’Italia, Michele Picaro.

Prosegue «Conosciamo l’avvocato Persichella come un serio professionista e non avrebbe mai abbandonato improvvisamente un incarico, per altro assunto solo otto mesi fa, se non ci fossero gravissimi problemi che rinvengono presumibilmente dalla passata gestione dove sono accumulati 4,2 milioni di euro di deficit, un buco così difficile da ripianare che il rendiconto 2022 non è stato ancora approvato».

Fa presente Picaro «Una situazione che rischia di degenerare non solo dal punto di vista aziendale, ma anche sul piano dei servizi, uno di quelli essenziali per la città di Bari. La sensazione è che ci sia qualche difficoltà a giustificare alcune poste in bilancio e quindi conseguentemente qualche difficoltà a rendicontare, perché, magari, qualche posta è di difficile rendicontazione. Come se vi fosse qualche situazione così difficile che non c’è nessuno che vuole assumersi le responsabilità derivanti, magari perché legate a precedenti gestioni».

Afferma «Per questo sia come consigliere comunale sia come regionale invito il sindaco, anche in qualità di assessore alle Partecipate, a venire in Consiglio comunale, e all’assessore regionale ai Trasporti, Maurodinoia, a venire in Commissione regionale, per parlare del passato, del presente, ma anche e soprattutto del futuro dell’Amtab e per i suoi circa 750 dipendenti. È necessario farlo in un dibattito pubblico e nelle sedi istituzionali e non nelle stanze del potere per gestire nuove nomine».

«Infine – conclude Picaro – un appello anche al presidente uscente, proprio a salvaguardia della sua professionalità: se ha a cuore l’Amtab denunci pubblicamente ciò che impedisce all’azienda di funzionare bene».

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