Martena (PRI): «Brindisi non è Montecarlo!»

«Quello che non ci aspettavamo di certo è che il centro storico cittadino potesse ridursi alla stregua di una pista di Formula 1»

Il segretario della Federazione Giovanile Repubblicana Gianmarco Martena, in una nota afferma: «Siamo tra quanti credono che Brindisi dovrebbe essere in competizione con realtà industriali e portuali di grande rilievo nazionale e internazionale come Livorno, Trieste, Barcellona e sul fronte turistico con realtà come la Riviera Romagnola, la Versilia e perché no, Montecarlo, piuttosto che accontentarci di sfidare comuni limitrofi della Provincia e perdere, mestamente, la contesa!»

Prosegue Martena: «Quello che non ci aspettavamo di certo è che il centro storico cittadino potesse ridursi alla stregua di una pista di Formula 1 senza però l’indotto ed il ritorno d’immagine che eventi come questo porterebbero alla nostra città, anzi».

Le strade di Brindisi denuncia (2)
Le strade del centro storico

Afferma il segretario «Con la presente, infatti, vogliamo denunciare quanto di increscioso accade oramai quotidianamente, e si può verificare serenamente dalle foto allegate al comunicato stampa o semplicemente facendo una passeggiata nelle zone in questione, in vie centralissime della città come Via Santabarbara, Via Lauro ed altre nei pressi, con macchine che sfrecciano ad alta velocità procurando nocumento ai proprietari delle abitazioni prospicienti la strada ed un rischio di non poco rilievo per i pedoni».

Continua Martena: «Chiediamo, pertanto, all’Assessore al Traffico nonché Vice Sindaco Avv.ssa Tiziana Brigante ed al Comandante della Polizia Locale Dott. Antonio Orefice un piccolo gesto di attenzione verso i residenti delle zone interessate da questo increscioso fenomeno».

Dichiara Martena: «Sono passati, infatti, già 3 anni dalla delibera con cui si decideva di installare 26 nuovi attraversamenti pedonali rialzati in città, ma in assenza, tuttora, degli stessi e stanchi di aspettare ci chiediamo se non sia possibile prevedere, almeno, l’installazione di paletti dissuasori o altre ipotesi alternative che fungano da deterrente all’inciviltà di alcuni guidatori immedesimatisi nei panni di un Leclerc o Verstappen qualsiasi!»

Conclude Martena: «Siamo certi che l’appello non cadrà nel vuoto e che l’Amministrazione saprà farsi carico delle richieste dei suoi cittadini».

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