«Se trattasi di installazioni spostate da altre zone verso altre aree private allora non sarà tollerato il “gioco degli scacchi” perché significherebbe solamente spostare un problema senza soluzioni adeguate e richieste» ha detto Savino Montaruli
Antenne a non finire, antenne come funghi velenosi, antenne senza controllo sul territorio di Andria. Cittadini preoccupati ma anche molto attenti e premurosi. In questo caso trattasi di una nuova installazione nel cuore del Quartiere di via Lagnone Santa Croce, accanto ad abitazioni civili ed opifici molto frequentati.
Sono stati gli stessi cittadini ad allertare l’Ufficio Sociale dell’Associazione di Impegno Civico “Io Ci Sono!”, il cui Presidente Savino Montaruli si sta ancora in queste ore attivando presso gli uffici comunali per gli approfondimenti necessari.
In attesa dell’incontro con l’Assessore all’Ambiente avv. Savino Losappio nella mattina di venerdì 20 ottobre al Settore comunale, Montaruli ha dichiarato: «Da giorni stiamo chiedendo spiegazioni e monitorando la situazione, interloquendo con i Responsabili del competente Ufficio comunale».
Ha proseguito «Anche il Comando della Polizia Locale è stato allertato dall’Assessore Losappio. Entro poche ore sapremo molto di più di quell’improvvisa installazione che sta turbando residenti e imprenditori della zona. Se trattasi di installazioni spostate da altre zone verso altre aree private allora non sarà tollerato il “gioco degli scacchi” perché significherebbe solamente spostare un problema senza soluzioni adeguate e richieste».
«A breve novità anche su questa delicata vicenda che sta preoccupando i cittadini in un contesto sanitario molto delicato e di fronte ad una città estremamente sensibile ed afflitta da problematiche ambientali profonde ed irrisolte» – ha concluso Montaruli.








