Non è stato trovato l’accordo tra gli azionisti coinvolti – Arcelor Mittal e Invitalia per il governo – e tutto è stato rimandato al 2024. Si è deciso, infatti, di attendere un incontro tra i vertici degli azionisti, che dovrebbe svolgersi i primi di gennaio
Si è conclusa con l’ennesimo “nulla di fatto” la riunione del Cda di Acciaierie d’Italia dopo circa tre ore di confronto: il consiglio si è riunito senza concludere nulla sull’aumento di capitale e l’acquisto degli impianti per l’Ex Ilva.
Non è stato trovato l’accordo tra gli azionisti coinvolti – Arcelor Mittal e Invitalia per il governo – e tutto è stato rimandato al 2024. Si è deciso, infatti, di attendere un incontro tra i vertici degli azionisti, che dovrebbe svolgersi i primi di gennaio.
Sarà in quella sede che si cercherà di trovare una quadra in vista di una riconvocazione del Cda e di una nuova assemblea dei soci.
Oggi, alle 16.00, intanto, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati a Palazzo Chigi.
La situazione è molto complicata. Se il vertice tra le parti, con un clima meno teso, sembra segnare un punto a favore della trattativa per sbrogliare la matassa, c’è però la massima urgenza per garantire la continuità aziendale dell’acciaieria.








