Acquaviva delle Fonti: Fiera in centro, Fiva e Casambulanti «Ci convochino per spiegarci quali siano gli impedimenti per non mantenere gli impegni sottoscritti»

Vanno giù duro dalle Sigle di Rappresentanza Fiva-Confcommercio e CasAmbulanti che, anche in questi ultimi giorni, hanno continuato a sollecitare l’Amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti affinché si tenesse fede all’impegno assunto nella riunione del 30 aprile

Ad Acquaviva delle Fonti sembrano spegnersi le speranze di vedere realizzato quanto già concordato e sottoscritto tra i Rappresentanti sindacali degli Operatori ambulanti e i vertici dell’Amministrazione comunale.

Un impegno reciproco e comune che aveva già messo in moto la macchina organizzativa che, però, oggi sembra svanire nel nulla, senza conoscerne peraltro le ragioni.

Vanno giù duro dalle Sigle di Rappresentanza Fiva-Confcommercio e CasAmbulanti che, anche in questi ultimi giorni, hanno continuato a sollecitare l’Amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti affinché si tenesse fede all’impegno assunto nella riunione del 30 aprile. Un’intesa che mira non solo a rilanciare la tradizionale Fiera di agosto ma anche a sperimentare una collocazione del mercato settimanale che evitasse l’ulteriore emorragia di ambulanti che stanno abbandonando l’appuntamento del mercoledì.

Ancora una volta sul caso si esprimono i due rappresentanti di Categoria, Andrea Nazzarini di Fiva-Confcommercio e Savino Montaruli per CasAmbulanti che dichiarano: «la crisi di attrattiva del mercato potrebbe trovare soluzione e rilancio nella sperimentazione di un’altra location che è già stata individuata e concordata per lo svolgimento della Fiera di agosto. Rimaniamo profondamente stupiti di questo dietro-front dell’amministrazione comunale alla quale abbiamo relazionato sui vantaggi che questa soluzione porterebbe sia agli Operatori del mercato, che vogliono lavorare e dare il miglior servizio ai consumatori, sia agli stessi consumatori ed avventori. Nonostante tutto restiamo ancora fiduciosi ed in attesa di una convocazione risolutiva perché ancora tutto si può fare. Crediamo di avere diritto ad una spiegazione su quali siano gli impedimenti per l’attuazione dell’intesa, se trattasi di questione politica o burocratica. In caso contrario potremmo vederci costretti a rivolgerci ad Autorità superiori per fare chiarezza sull’indecifrabile atteggiamento amministrativo da parte del comune di Acquaviva delle Fonti» – hanno concluso.

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