«Oggi scopriamo, dalla viva voce dell’assessore audita in sesta Commissione per altro argomento, che gli uffici stanno valutando ancora i criteri di inconferibilità a capo del vincitore» dice Caroli
Di seguito la dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli.
«Il 3 ottobre scorso, nel corso di un’audizione da noi richiesta sulla mancata assunzione del dirigente regionale dell’antimafia sociale, a praticamente 18 mesi dall’espletamento del concorso, l’assessore alla Legalità Matrangola e il segretario generale della Presidenza della Giunta, Venneri, assicurarono che il vincitore poteva essere assunto il giorno dopo.
Oggi scopriamo, dalla viva voce dell’assessore audita in sesta Commissione per altro argomento, che gli uffici stanno valutando ancora i criteri di inconferibilità a capo del vincitore.
Le domande spontanee sono: dopo 18 mesi? E i criteri non vengono valutati nel momento nel quale viene stilata la graduatoria? Non solo, ma dal candidato non vengono rilasciate dichiarazioni nelle quali si attesta che non vi siano motivi di incompatibilità e inconferibilità? E se non avessimo sollevato la questione quando gli uffici avrebbero verificato la possibilità o meno dell’assunzione?
A questo è necessario ritornare in seconda Commissione per fare chiarezza e per dare l’opportunità alla Matrangola di attivarsi per assumere al più presto il soggetto legittimato a ricoprire il ruolo di dirigente regionale.»








