Un uomo di origini nigeriane, irregolare sul territorio, è stato arrestato a Brindisi dopo aver aggredito verbalmente e fisicamente gli agenti della Polizia di Stato durante un controllo documentale presso la stazione ferroviaria. L’uomo ha opposto resistenza e ha danneggiato una vettura di servizio
Nel pomeriggio del 23 ottobre 2024, gli agenti della Polizia di Stato di Brindisi sono stati protagonisti di un intervento nei pressi della Stazione Ferroviaria, nell’ambito di un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, voluta dal Questore Giampietro Lionetti per garantire maggiore sicurezza nelle aree di maggiore afflusso cittadino.
Durante uno di questi controlli, gli agenti hanno fermato un uomo di origine nigeriana, irregolare sul territorio nazionale, per una normale verifica documentale. Tuttavia, l’uomo si è rifiutato di esibire i propri documenti, iniziando prima con un’aggressione verbale e poi passando ad atti di violenza fisica nei confronti degli agenti. In particolare, l’uomo ha tentato più volte di colpire i poliziotti con calci e, una volta immobilizzato, ha cercato di morderli alle gambe.
La prontezza degli agenti delle Volanti e il loro perfetto coordinamento hanno permesso di bloccare rapidamente l’aggressore, che è stato quindi arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Una volta all’interno della vettura di servizio, l’uomo ha continuato con il suo atteggiamento violento, danneggiando gravemente il finestrino dell’auto con calci e pugni.
A causa di questo ulteriore comportamento, gli è stata contestata anche l’accusa di danneggiamento aggravato del veicolo di servizio. Dopo l’arresto, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato trasferito in carcere in attesa del giudizio di convalida.
L’episodio evidenzia l’importanza delle operazioni di controllo territoriale da parte delle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza pubblica, oltre a sottolineare la professionalità e la rapidità d’azione degli agenti coinvolti nell’operazione.








