Sotto la minaccia di una pistola, hanno costretto i dipendenti ad aprire la cassaforte, immobilizzandoli successivamente con fascette di plastica
Questa mattina, 28 dicembre 2024, intorno alle 8:30, l’ufficio postale di Surbo, situato in piazza Aldo Moro, è stato teatro di una rapina a mano armata. Tre individui, presumibilmente con un quarto complice all’esterno in funzione di “palo”, hanno atteso l’apertura dell’ufficio per introdursi nei locali. Sotto la minaccia di una pistola, hanno costretto i dipendenti ad aprire la cassaforte, immobilizzandoli successivamente con fascette di plastica.
Il direttore dell’ufficio, Simone Tondo, ha tentato di opporre resistenza ed è stato colpito alla testa con il calcio della pistola, riportando lesioni non gravi. È stato trasportato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per accertamenti.
I rapinatori sono riusciti a fuggire con un bottino di circa 70.000 euro. Le forze dell’ordine, intervenute tempestivamente, hanno avviato le indagini per individuare i responsabili, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze sul posto.
Il sindaco di Surbo, Ronny Trio, ha espresso solidarietà alle vittime dell’accaduto, in particolare al direttore Tondo, augurandogli una pronta guarigione, e ha ringraziato i Carabinieri per il loro intervento. Le indagini sono in corso per identificare e arrestare i responsabili di questo grave episodio che ha scosso la comunità locale.








