Bari: Oggi la decisione sul possibile scioglimento per infiltrazioni mafiose, ma il rinvio è una possibilità

L’istruttoria è già stata completata da alcuni giorni, ma l’incertezza rimane, tanto che si valuta l’ipotesi di un rinvio della discussione a una seduta successiva

Oggi si chiude il termine per la conclusione dell’accesso ispettivo al Comune di Bari, con la scadenza che coincide con la seduta del Consiglio dei ministri, convocata per le 11. Questo crea l’aspettativa che Palazzo Chigi possa finalmente decidere sul possibile scioglimento dell’amministrazione comunale del capoluogo pugliese per infiltrazioni mafiose, anche se le fonti del Viminale non forniscono conferme ufficiali. L’istruttoria è infatti già stata completata da alcuni giorni, ma l’incertezza rimane, tanto che si valuta l’ipotesi di un rinvio della discussione a una seduta successiva.

L’accesso ispettivo al Comune di Bari era stato avviato a marzo, sulla base dei risultati dell’indagine “Codice Interno”, che ha indagato i legami tra mafia e politica, in particolare a seguito del commissariamento dell’azienda di trasporti Amtab da parte del Tribunale di Prevenzione. La relazione sull’inchiesta è stata discussa con il Comitato per l’ordine e la sicurezza, e successivamente il prefetto di Bari, Antonio Russo, ha avanzato una proposta al Viminale. A questo punto, la decisione finale è in mano al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Le voci che circolano parlano di uno scioglimento poco probabile, dal momento che l’accesso ispettivo non ha portato alla luce prove sufficienti per giustificare la compromissione dell’amministrazione comunale. Le indagini sembrano aver riscontrato soltanto alcuni contatti tra candidati e membri della criminalità organizzata, già noti grazie agli atti di “Codice Interno”. Tuttavia, non mancano preoccupazioni su altre problematiche interne alla macchina amministrativa, in particolare per quanto riguarda i dirigenti. Diversi soggetti sentiti in Prefettura, tra cui l’ex sindaco Antonio Decaro e il suo successore Vito Leccese, hanno fatto emergere presunti favori concessi dalla Polizia Municipale a membri della criminalità organizzata.

Un altro fronte che potrebbe richiedere interventi riguarda le società partecipate del Comune, che potrebbero essere messe sotto tutela. Tuttavia, questo aspetto non rientra direttamente nel termine del procedimento di scioglimento, quindi potrebbe essere affrontato in un secondo momento, anche a distanza di mesi. In ogni caso, il futuro della giunta di Bari resta appeso alla decisione politica che arriverà nei prossimi giorni.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE