Scoperti articoli privi delle informazioni obbligatorie sul consumo sicuro: segnalati 11 responsabili tra esercenti e fornitori in Puglia e Campania
La Guardia di Finanza di Taranto e Manduria ha sequestrato oltre 36.000 prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, rinvenuti in cinque esercizi commerciali situati nei comuni di Taranto, Lizzano e San Marzano di San Giuseppe. L’operazione, finalizzata a contrastare la vendita di merce non conforme alle normative sulla sicurezza dei prodotti, ha portato alla segnalazione di 11 persone, tra titolari dei negozi e fornitori.
Prodotti sequestrati privi di indicazioni obbligatorie
I Finanzieri hanno individuato articoli in plastica e casalinghi privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo, tra cui:
- Denominazione legale o merceologica del prodotto
- Identità del produttore e del distributore
- Eventuale presenza di sostanze nocive per la salute
- Materiali impiegati e metodi di lavorazione
La mancanza di queste informazioni rappresenta un grave rischio per la sicurezza dei consumatori, che potrebbero acquistare e utilizzare prodotti non conformi agli standard di sicurezza richiesti dalla normativa italiana ed europea.
Indagini sulle filiere illecite: coinvolti fornitori in Puglia e Campania
Oltre ai controlli diretti nei punti vendita, la Guardia di Finanza ha condotto approfondimenti investigativi mirati a individuare le filiere illecite che riforniscono il mercato con prodotti non sicuri. Sei imprenditori operanti tra Puglia e Campania sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per aver fornito merce non conforme a esercizi commerciali già sottoposti a controlli e sequestri in precedenti operazioni.
Danno per il mercato e per i consumatori
L’immissione sul mercato di prodotti insicuri e non genuini rappresenta una minaccia sia per la salute pubblica che per l’economia, creando concorrenza sleale nei confronti delle aziende che rispettano le normative e garantiscono ai consumatori prodotti sicuri e certificati.
La Guardia di Finanza proseguirà con i controlli e le indagini per contrastare la vendita di merce non conforme e tutelare i cittadini e gli operatori economici onesti.








