Vito Galasso, scomparso questa mattina, è stato ritrovato nel pomeriggio grazie alla mobilitazione dei cittadini e all’intervento tempestivo dei Carabinieri. Un ispettore della Polizia Penitenziaria tra i protagonisti delle ricerche
Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda di Vito Galasso, l’uomo scomparso questa mattina a Cisternino e ritrovato nel pomeriggio tra via Papini e via Clarizia. Decisivo l’intervento di un cittadino che, notandolo infreddolito e disorientato, ha immediatamente allertato i Carabinieri. Gli uomini dell’Arma, già impegnati nelle ricerche, sono intervenuti prontamente, assicurandosi che le sue condizioni di salute fossero stabili e conducendolo al Posto di Primo Intervento per gli accertamenti necessari.
Secondo le prime informazioni, il ritrovamento sarebbe avvenuto grazie all’intervento di un ispettore della Polizia Penitenziaria cistranese, che, appresa la notizia della scomparsa, si è unito alla ricerca insieme ai numerosi cittadini che hanno risposto all’appello della famiglia e di Porta Grande. La mobilitazione popolare ha dimostrato ancora una volta lo straordinario spirito di solidarietà della comunità di Cisternino.
Il lieto fine ha suscitato grande sollievo tra i familiari di Vito Galasso e tra coloro che si sono impegnati nelle operazioni di ricerca. A esprimere soddisfazione per l’esito positivo della vicenda sono stati anche il sindaco di Cisternino, Lorenzo Perrini, e il Comandante della Stazione dei Carabinieri, il Luogotenente Carica Speciale Salvatore Pernice, che hanno seguito con attenzione tutte le fasi delle ricerche.
Questa storia ha evidenziato quanto sia fondamentale la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni nei momenti di emergenza. Il lavoro di squadra ha fatto la differenza, permettendo di ritrovare Vito sano e salvo. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno contribuito, dimostrando ancora una volta la forza e il valore della comunità cistranese.








