L’uomo, condannato a 4 anni, 3 mesi e 15 giorni di reclusione, è stato rintracciato dalla Polizia di Stato e trasferito nel carcere di Matera. Il reato commesso insieme a due complici, tra cui un minorenne
A Bari, la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello, arrestando un 34enne riconosciuto colpevole di rapina e violenza sessuale.
L’uomo, all’epoca dei fatti, agì insieme ad altri due complici, tra cui un minorenne, utilizzando una pistola e un coltello per costringere una prostituta straniera a subire rapporti sessuali e rapinandola di 1.670 euro. L’episodio, che aveva suscitato grande allarme, portò inizialmente al suo arresto e alla notifica di un Avviso orale da parte del Questore di Bari.
Dopo la condanna definitiva a 4 anni, 3 mesi e 15 giorni di reclusione, il 34enne è stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Nicola e trasferito nella casa circondariale di Matera, dove sconterà la pena.








