Dal 15 al 17 maggio, nella città medievale di Troyes, l’Associazione Europea delle Vie Francigene ha rinnovato il proprio vertice, confermando Francesco Ferrari presidente e valorizzando il ruolo di Brindisi e le Antiche Strade, unica realtà del Sud Italia nell’organo di presidenza
Si è tenuta dal 15 al 17 maggio 2025 nella splendida cornice medievale di Troyes, in Francia, la prima Assemblea generale dell’anno dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), un importante momento di confronto tra enti locali e associazioni provenienti da Italia, Francia, Svizzera e Inghilterra, tutte coinvolte nella valorizzazione dell’itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.
Tra i partecipanti anche l’A.p.s. Brindisi e le Antiche Strade, realtà brindisina che gestisce la Casa di Quartiere dell’Accademia degli Erranti e la Statio Peregrinorum presso l’Ex Convento delle Scuole Pie, confermata nell’ufficio di presidenza AEVF come unico rappresentante del Sud Italia. Un riconoscimento che premia l’impegno quotidiano dell’associazione nella promozione e gestione dei cammini, anche in chiave internazionale.
Durante l’assemblea sono stati confermati Francesco Ferrari alla presidenza e Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo della Regione Puglia, come vicepresidente, in un chiaro segnale di attenzione verso il Mezzogiorno e il ruolo strategico della Puglia nella rete europea dei cammini.
Nel suo intervento, Rosy Barretta, rappresentante dell’associazione brindisina, ha espresso orgoglio e determinazione: «La presenza di Brindisi nell’organismo internazionale testimonia l’impegno costante che portiamo avanti con passione. Continuiamo il cammino nel solco tracciato dal nostro compianto presidente Massimo Tedeschi. Buon Cammino a tutti.»
Anche Antonio Melcore, direttore dell’Accademia degli Erranti e responsabile dei Cammini, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle comunità: «La Via Francigena è una leva straordinaria per valorizzare i territori in chiave sostenibile. Serve attivare le comunità, perché sono loro l’anima del cammino. Il Terzo Settore e i volontari rendono unica ogni esperienza.»
I temi al centro dell’assemblea
Oltre al rinnovo delle cariche, l’assemblea ha approvato i bilanci, accolto nuovi soci come la Riserva di Torre Guaceto, e discusso il dossier UNESCO, i progetti europei AEVF come HIKE, DETOUR, il programma Erasmus Giovani Pellegrini, e le azioni previste per rafforzare la visibilità internazionale della Via Francigena, sostenute anche dal Ministero italiano del Turismo.
La prossima assemblea generale AEVF si svolgerà a Roma il 7 novembre 2025, segnando un nuovo appuntamento chiave per il futuro dell’intero itinerario europeo.








