«Il lavoro è dignità e se fosse vero quello che dichiara Meloni, allora non ci sarebbero tutti i voti contrari alle proposte del Pd in Parlamento sull’aumento dei salari attraverso la riduzione del cuneo fiscale e sulla difesa del lavoro»
Francesco Boccia, responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale PD e capolista al Senato in Puglia, è intervenuto a Margherita di Savoia ad un’iniziativa elettorale insieme ai candidati alla Camera nelle liste del PD, Debora Ciliento e Giovanni Vurchio. Queste le sue parole: «La Meloni vuole cancellare il reddito di cittadinanza e precarizzare ancora di più il lavoro. Questa è la differenza tra la destra della flat tax e del no al salario minimo e il Pd che difende le ragioni di salari più alti che trasformano il lavoro in una certezza per la vita».
Ha proseguito: «Il lavoro è dignità e se fosse vero quello che dichiara Meloni, allora non ci sarebbero tutti i voti contrari alle proposte del Pd in Parlamento sull’aumento dei salari attraverso la riduzione del cuneo fiscale e sulla difesa del lavoro. La verità è che la destra è allo sbando».
Ha concluso: «Si vergognano per le differenti posizioni sulle politiche fiscali e sulle politiche industriali. Mentre Salvini insiste sulla flat tax che aiuta solo i ricchi e taglia servizi come gli ospedali, la Meloni insiste sulla cancellazione del reddito di cittadinanza. Noi insistiamo per il salario minimo e per la priorità del lavoro per i giovani. Parlare di paghetta ai giovani è tipico della destra che calpesta la dignità dei lavoratori».








