L’impegno del sindaco Vito Leccese e dell’assessora Paola Romano per valorizzare il patrimonio storico e artistico cittadino passa anche attraverso eventi di respiro europeo come la settimana dedicata allo stile floreale. Il quartiere Umbertino protagonista di una rinascita culturale
di TOMMASO GAROFALO – Sono entusiasta di vedere come l’amministrazione di Bari, con il Sindaco Vito Leccese e, in particolare, l’Assessora alla Cultura Paola Romano, stia dando un risalto così significativo al patrimonio storico e artistico della nostra città. La Art Nouveau Week, giunta alla sua settima edizione e in corso proprio in questi giorni dall’8 al 14 luglio, è un esempio lampante di questo impegno.
Ho apprezzato molto l’intervento dell’Assessora Romano alla presentazione a Palazzo di Città. Le sue parole sottolineano perfettamente l’importanza di questa manifestazione non solo per celebrare lo stile Liberty, ma anche per far conoscere ai baresi stessi le ricchezze del quartiere Umbertino, dei nostri teatri e degli spazi pubblici di inizio Novecento. È un’occasione preziosa per connettere Bari con il circuito delle città Liberty europee, valorizzando la nostra identità culturale.
L’attenzione del Sindaco Leccese nel supportare eventi di tale calibro è fondamentale per il rilancio culturale della città. Insieme all’iniziativa dell’Assessora Romano, che porta l’Art Nouveau Week qui a Bari con un programma così ricco di visite guidate, dimostrano una visione chiara: quella di rendere la cultura un motore di crescita e consapevolezza per la nostra comunità. È bello vedere come “Diplomazia dei sentimenti”, un concetto che mi è caro, trovi riscontro anche in queste iniziative che toccano le corde della nostra identità e delle nostre emozioni attraverso l’arte e la storia.
Queste iniziative ci ricordano quanto sia vibrante il nostro passato e quanto potenziale abbia il nostro futuro. Sono fiducioso/a che sotto questa guida, Bari continuerà a fiorire culturalmente.
Tommaso Garofalo scrive per il web su diverse testate giornalistiche, occupandosi di storie del territorio, dialogo interculturale e cooperazione.








