Operazione “Another Brick” in azione lungo la costa salentina: individuati ampliamenti e costruzioni irregolari in zona soggetta a vincolo paesaggistico. Le opere, realizzate senza permessi e autorizzazioni, sono state rilevate grazie a controlli con elicottero e droni. Denunciati i due proprietari
Continuano i controlli intensificati dei Carabinieri Forestali in tutto il Salento, nell’ambito dell’operazione “Another Brick” volta a contrastare gli abusi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico e nelle aree naturali protette, in particolare lungo i litorali adriatico e ionico.
Negli ultimi giorni, proprio durante una delle attività di pattugliamento nella località marina di San Foca, nel comune di Melendugno, i militari hanno individuato due interventi edilizi irregolari, realizzati senza alcun titolo abilitativo né autorizzazione paesaggistica.
Il primo caso riguarda l’ampliamento di una costruzione esistente, con la realizzazione di un vano aggiuntivo di circa 50 metri quadrati e una pavimentazione esterna di ulteriori 90 mq. Nel secondo intervento, i Carabinieri Forestali hanno accertato la costruzione di tre tettoie con copertura in legno e pilastri in muratura, oltre a una pavimentazione in cemento estesa su 300 metri quadrati.
Le opere abusive sorgono all’interno di un’area vincolata ai sensi del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), il che rende obbligatoria non solo l’autorizzazione edilizia, ma anche quella paesaggistica. I due proprietari sono stati quindi deferiti alla Procura della Repubblica di Lecce per i reati previsti dall’articolo 44, comma 1, lettera c) del Testo Unico sull’Edilizia (DPR 380/2001) e dall’articolo 181, comma 1 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.lgs 42/2004).
I controlli si inseriscono in una strategia operativa che prevede l’impiego coordinato di pattuglie a terra e mezzi tecnologici d’avanguardia: l’elicottero AW-169 in dotazione al 6° Nucleo Carabinieri di Bari-Palese e un drone ad alta tecnologia, operativo da Maglie.
«L’intensificazione dei controlli estivi punta a difendere il paesaggio e la legalità in aree ad alto valore ambientale e turistico», sottolineano fonti investigative. «Tutelare il territorio significa anche prevenire forme di abusivismo che, se non contrastate, minacciano l’equilibrio di ecosistemi e l’immagine stessa della Puglia».
I servizi dei Carabinieri Forestali proseguiranno anche nelle prossime settimane, in particolare nelle aree costiere e nel relativo entroterra, dove il rischio di interventi edilizi non autorizzati aumenta con l’afflusso turistico e la presenza di seconde case.








