Battuta di pesca sportiva a cinque miglia dalla costa regala un’emozione inaspettata: un giovane squalo di circa un metro all’amo, poi la fuga tra giri d’acqua e stupore dell’equipaggio
Doveva essere una normale uscita per la pesca sportiva al tonno, ma si è trasformata in un incontro spettacolare e inatteso. Domenica sera, intorno alle 19.30, a circa cinque miglia dalla costa di Porto Cesareo, in un tratto di mare profondo 50 metri, il titolare del charter “A pesca col bomber”, Francesco Baldieri, ha avvertito un forte strappo alla canna.
Mentre riavvolgeva la lenza con il mulinello, dall’acqua è emersa una pinna: era un giovane esemplare di squalo Mako, lungo circa un metro. L’animale, giunto vicino all’imbarcazione, è riuscito a liberarsi spezzando la lenza, per poi compiere un paio di giri intorno alla barca prima di allontanarsi verso il largo.
Tra sorpresa ed emozione, i presenti hanno assistito a una scena rara nelle acque salentine, un incontro che ha trasformato una semplice battuta di pesca in un ricordo indelebile.








