In Salento un’altra morte per incidente sul lavoro, i dati analizzati da CGIL dimostrano che la regione è in “zona rossa” per incidenza di mortalità
Un meccanico 65enne, titolare di una ditta specializzata in assistenza tecnica e meccanica a mezzi pesanti, è morto durante il cambio di una ruota. Il fatto è accaduto a Taurisano, in provincia di Lecce, sulla strada provinciale 374 che collega Miggiano a Taurisano. L’uomo era stato chiamato, dalla ditta per cui lavorava, per intervenire sulla richiesta di soccorso inoltrata dall’autista del tir.
Si chiamava Sergio Casarano ed era di Racale. Il meccanico è stato colpito alla testa dal tir mentre stava cambiando una ruota al mezzo pesante rimasto in panne sulla provinciale 374. Secondo le ricostruzioni, uno dei cric, utilizzati per sollevare il tir, ha ceduto facendo sbilanciare il camion, che ha colpito il 65enne provocandogli un grave trauma cranico e uno schiacciamento toracico.
Sul posto è stato immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Gallipoli, che si sono occupati del recupero del 65enne, rimasto intrappolato sotto il tir. Sul posto anche i soccorritori del 118 che hanno trasportato l’uomo d’urgenza in ospedale. Qui, però, le sue condizioni sono apparse subito disperate a causa delle ferite profonde riportate a causa dello schiacciamento. L’uomo è deceduto all’ospedale di Tricase dove era stato trasportato dai soccorritori.
DATI CGIL
Secondo i dati raccolti dalla CIGL, nei primi cinque mesi del 2025 la Puglia ha registrato 11.644 infortuni denunciati. Questi dati equivalgono ad una media di 77 casi al giorno, e 26 vittime mortali. I numeri che emergono da questa analisi devono far riflettere. Difatti, sono preoccupanti e vanno a collocare la regione Puglia nella cosiddetta “zona rossa” per incidenza di mortalità per incidenti sul lavoro. L’indice di mortalità è così pari a 15,3 decessi per milione di occupati, ben oltre la media nazionale che si attesta a 11,6.








