A 34 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza del 1991, Bari esprime vicinanza al popolo ucraino. Il sindaco Leccese: «L’Europa torni ad essere luogo di pace, solidarietà e valori democratici»
In occasione della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina, da questa mattina la bandiera gialloblù sventola sulla facciata di Palazzo di Città. Il 24 agosto si ricorda infatti il giorno in cui, nel 1991, il Parlamento ucraino adottò l’Atto di Dichiarazione d’Indipendenza dall’Unione Sovietica, confermato poi dal referendum popolare del 1° dicembre dello stesso anno.
Un gesto simbolico con cui Bari si unisce alle celebrazioni internazionali, in un momento storico segnato da oltre due anni di conflitto.
«Questa bandiera esposta a Palazzo di Città in questa giornata particolare è per noi testimonianza di vicinanza e solidarietà nei confronti del popolo ucraino», ha dichiarato il sindaco Vito Leccese. «In un momento in cui si aprono spiragli di dialogo tra le parti, la città di Bari si unisce al coro delle richieste per una pace giusta e duratura che giungono da tutto il mondo. L’Europa torni a essere luogo di pace, di solidarietà e di valori democratici».
Un’iniziativa che conferma l’attenzione della comunità cittadina verso i valori di libertà, autodeterminazione e convivenza civile.








