Martedì 2 settembre alle 21 in Piazza del Popolo l’iniziativa promossa da Ravenna SOS Sicurezza, SOS Chat e SOS Indipendente della Romagna: un momento apartitico di riflessione e unità per cittadini, commercianti e forze dell’ordine
Martedì 2 settembre 2025, alle ore 21.00, in Piazza del Popolo a Ravenna si terrà una passeggiata silenziosa per la legalità e la sicurezza. L’iniziativa, promossa da Ravenna SOS Sicurezza, Ravenna SOS Chat e SOS Indipendente della Romagna, nasce dalla volontà di sensibilizzare istituzioni e cittadini sul problema della delinquenza che negli ultimi mesi ha interessato la città e la provincia.
A farsi portavoce della mobilitazione è Alberto Emiliani, attivista da anni impegnato sui temi della sicurezza urbana e della coesione sociale. Emiliani sottolinea l’urgenza di riportare al centro del dibattito pubblico i valori di legalità, civiltà e solidarietà, con particolare attenzione ai commercianti e alle forze dell’ordine. «Questa iniziativa non vuole essere contro qualcuno, ma a favore della città di Ravenna e dei suoi abitanti. La sicurezza non è un tema divisivo, bensì un bene comune che riguarda tutti noi. Solo con la partecipazione dei cittadini possiamo far sentire la nostra voce e chiedere interventi concreti alle istituzioni», spiega.
Il titolo della serata sarà infatti:
- Legalità e civiltà
- Solidarietà ai commercianti
- Sostegno alle forze dell’ordine
La passeggiata, volutamente silenziosa, è stata pensata come un momento di riflessione collettiva e di unità cittadina. Non si tratterà di una manifestazione politica, ma di un segnale pacifico per ribadire il diritto a vivere in una città sicura, ordinata e rispettosa delle regole.
Gli organizzatori hanno inoltre chiarito che sarà ammessa esclusivamente la bandiera italiana, mentre non saranno consentiti simboli di partito o di associazioni, per preservare il carattere apartitico e inclusivo dell’evento.
L’invito è rivolto a tutta la comunità: cittadini, famiglie, commercianti, chiunque desideri partecipare in modo composto e contribuire a rafforzare un messaggio condiviso. L’auspicio degli organizzatori è che il silenzio e l’unità possano diventare il primo passo verso un futuro più sicuro e sereno per Ravenna e per l’intera provincia.








