ASL Foggia: 12 milioni per rinnovare gli ospedali di Cerignola, San Severo e Manfredonia

ASL Foggia ottiene due finanziamenti dal Programma Regionale 2021–2027: nuove sale operatorie digitali nei tre presidi e una sala di emodinamica a Cerignola. Finalmente cure più efficaci, meno trasferimenti e tempi d’attesa ridotti per oltre 250mila cittadini

Un investimento da quasi 12 milioni di euro per modernizzare la sanità pubblica. È questo il risultato ottenuto dalla ASL Foggia, che ha visto approvate due richieste di finanziamento per il potenziamento dei presidi ospedalieri di Cerignola, San Severo e Manfredonia.

I fondi, provenienti dal Programma Regionale Puglia 2021–2027, permetteranno di realizzare un doppio intervento strategico. Da una parte, la digitalizzazione avanzata delle sale operatorie in tutti e tre i presidi; dall’altra, il potenziamento della Cardiologia-UTIC di Cerignola, con l’attivazione di una sala di emodinamica per la cardiologia interventistica. I lavori dovrebbero essere completati entro il 31 dicembre del 2027.

Con quasi 9,6 milioni di euro, le sale operatorie degli ospedali “Giuseppe Tatarella” di Cerignola, “San Camillo De Lellis” di Manfredonia e “Teresa Masselli Mascia” di San Severo saranno dotate di sistemi medicali digitali certificati, in grado di comunicare in tempo reale con altri reparti, centri specialistici e strutture esterne.

Nel programma di modernizzazione sono incluse 200 nuove apparecchiature. Tra queste:

  • tavoli operatori e sistemi di anestesia;
  • Colonne endourologiche e artroscopiche;
  • Amplificatori di brillanza e sterilizzatori;
  • Sistemi di monitoraggio ambientale ISO 5-ISO 7;
  • Sistemi digitali di archiviazione e comunicazione.

Verrà inoltre supportato il protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), con l’obiettivo di velocizzare la ripresa post-operatoria e di diminuire i tempi di degenza. In questo modo si potrà aumentare l’efficienza del sistema ospedaliero.

Riguardo la questione, a intervenire è Marcello Tedone, Direttore dell’Area Tecnica di ASL Foggia, che afferma: «La digitalizzazione delle sale operatorie rappresenta un’evoluzione fondamentale per l’efficienza e la sicurezza dei processi chirurgici. È un investimento strategico per la sostenibilità del sistema sanitario e la riduzione delle disuguaglianze di accesso alle cure».

LA SALA EMODINAMICA DI CERIGNOLA

Con un ulteriore finanziamento da 2,4 milioni di euro, sarà potenziata l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) dell’ospedale “Tatarella” di Cerignola. L’intervento prevede l’attivazione di una sala di emodinamica e l’ammodernamento della sala di elettrofisiologia, con la dotazione di un angiografo cardiologico e attrezzature di ultima generazione per la cardiologia interventistica.

La nuova struttura sarà funzionante entro il 31 gennaio e consentirà di effettuare diagnosi e trattamenti salvavita direttamente in loco, senza necessità di trasferimenti verso altri centri. A questo proposito si è espresso Vito Sollazzo, Direttore della Cardiologia-UTIC, affermando: «L’ospedale Tatarella è l’unico presidio strategico sull’asse Foggia-Andria e serve un’area di circa 250mila abitanti. Oggi siamo costretti a trasferire 700-800 pazienti all’anno: con questo investimento, potremo curarli qui».

Questi interventi rappresentano un passo concreto verso una sanità pubblica più moderna, equa e accessibile in provincia di Foggia. La Regione Puglia e ASL Foggia rafforzano così il diritto alla salute di migliaia di cittadini, migliorando qualità delle cure, infrastrutture e tecnologie nei tre ospedali chiave del territorio.

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