Le indagini della Questura di Brindisi hanno permesso di risalire a quattro dei responsabili della violenta rissa tra cittadini stranieri avvenuta il 26 agosto scorso nel centro cittadino. I soggetti, individuati grazie alle immagini di videosorveglianza, sono stati denunciati per rissa e danneggiamento aggravato. Le indagini proseguono per identificare gli altri partecipanti e valutare provvedimenti amministrativi
La Polizia di Stato di Brindisi ha identificato quattro dei presunti responsabili della rissa avvenuta lo scorso 26 agosto 2025 in Piazza Cairoli, episodio che aveva destato forte allarme tra i cittadini e le cui immagini si erano rapidamente diffuse sui social network.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, intervenuti sul posto dopo numerose segnalazioni al Numero Unico di Emergenza 112, avevano constatato che i protagonisti della violenta lite si erano già dileguati. È quindi iniziata un’attenta attività di indagine, con escussioni testimoniali e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Le immagini acquisite hanno documentato la presenza di circa sette-otto persone di nazionalità straniera che si affrontavano in strada, colpendosi reciprocamente e utilizzando anche bottiglie di vetro come armi improprie, provocando inoltre danni a beni privati.
Grazie al lavoro degli investigatori, sono stati identificati quattro cittadini egiziani, due nati nel 2004, uno nel 1998 e uno nel 2002. Sulla base delle risultanze investigative, i soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di rissa e danneggiamento aggravato.
Su richiesta della Procura, il Tribunale ha emesso un decreto di perquisizione personale e locale, eseguito dagli agenti dell’U.P.G.S.P. e della Squadra Mobile. Nel corso delle perquisizioni, la Polizia ha rinvenuto e sequestrato parte dell’abbigliamento indossato dai partecipanti durante la rissa, confermando così gli elementi raccolti nel corso delle indagini.
Le attività investigative proseguono per individuare gli altri coinvolti e valutare le singole posizioni ai fini dell’adozione di eventuali provvedimenti amministrativi da parte della Divisione Anticrimine.
Il Questore di Brindisi ha inoltre disposto controlli straordinari del territorio, che continueranno nei prossimi giorni con l’obiettivo di prevenire episodi analoghi e garantire maggiore sicurezza nelle aree più frequentate della città.
(Nel rispetto della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo in caso di sentenza definitiva di condanna.)








