Dopo il vantaggio iniziale, i galletti si sciolgono: quarta sconfitta in otto gare e crisi sempre più profonda
di CHRISTIAN MONTANARO – Buio fondo. La vittoria contro il Padova è stata un miraggio. Il Bari si è squagliato al sole. Anzi, neanche. Si è squagliato e basta, liquefatto dalle sue stesse criticità.
La Reggiana batte in rimonta i galletti per 3-1. Prova inaccettabile ha detto il Diesse Magalini al termine del match.
Occorre una analisi profonda con la società. Tutti gli indizi portano all’ esonero di Fabio Caserta, la cui posizione era precaria già prima del match.
Eppure il Bari era passato in vantaggio con Moncini al 41′ e tutto lasciava credere ad una partita in discesa, ma poi subito raggiunti sul finire del primo tempo da Tavsan.
Nella ripresa il tracollo con la espulsione di Nikolau e le reti di Bozzolan e Lambourde.
Quarta sconfitta in otto giornate per il Bari.
Una classifica precaria e appunto inaccettabile, anche a non voler ipotizzare la promozione tra gli obiettivi principe stagionali.
Non resta che sperare in una pronta reazione contro il Mantova. Un match in cui sarà da capire se ci sarà ancora Fabio Caserta in panchina.








