Dopo il ferimento del Presidente del Comitato di Quartiere 167, il componente della Commissione Parlamentare Antimafia esprime solidarietà e chiede una risposta istituzionale forte: «Serve un’azione concreta per ristabilire sicurezza e legalità»
Dopo il grave episodio di violenza che ha visto ferito alle gambe Giuseppe Di Bari, Presidente del Comitato di Quartiere 167 di Barletta, arrivano le parole di solidarietà e sostegno istituzionale da parte del senatore Filippo Melchiorre, componente della Commissione Parlamentare Antimafia.
Il parlamentare ha espresso apprezzamento per la reazione immediata del sindaco Cosimo Cannito, che ha chiesto la convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura.
«Esprimo il mio pieno sostegno al Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito – dichiara Melchiorre – che ha reagito con tempestività al grave episodio che ha visto ferito alle gambe Giuseppe Di Bari, Presidente del Comitato di Quartiere 167. La sua decisione di chiedere al Prefetto la convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è un segnale concreto di responsabilità e attenzione verso la comunità».
Il senatore ha poi aggiunto un appello alla fermezza delle istituzioni: «Questi gravi episodi vanno subito stigmatizzati. È fondamentale che la convocazione del Comitato porti a misure concrete per garantire la sicurezza dei cittadini e per ripristinare la legalità, soprattutto quando la violenza colpisce senza remore “tra la gente”. Sarò al fianco del Sindaco in tutte le iniziative necessarie per tutelare la comunità e garantire che la risposta delle istituzioni sia pronta ed efficace».
L’agguato a Di Bari, avvenuto in pieno giorno nel quartiere 167, ha suscitato sgomento e preoccupazione nella città. Le forze dell’ordine stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
Nel frattempo, dal mondo politico e associativo si moltiplicano gli appelli alla coesione sociale e alla presenza attiva dello Stato nei quartieri più difficili della città.








