Il ricovero viene trasformato in un laboratorio di creatività e relazione per i giovani pazienti. L’iniziativa è resa possibile dalla donazione di attrezzature professionali da parte di Giovani Imprenditori e Maestri del Lavoro all’Ospedale Perrino di Brindisi
È stato presentato ufficialmente il progetto “SIO Radioweb – La voce che unisce”. Si tratta della nuova web radio della Scuola Ospedaliera “A. Perrino” di Brindisi, un servizio educativo gestito dall’Istituto Comprensivo Cappuccini.
Un’iniziativa innovativa, che mira a offrire ai giovani pazienti uno spazio espressivo tutto loro. Un luogo dove raccontarsi, condividere emozioni, imparare, collaborare e sentirsi protagonisti anche nei momenti più delicati del percorso di cura. L’obiettivo è di dare voce ai ragazzi ricoverati e trasformare l’esperienza ospedaliera in un terreno fertile per creatività, relazione e partecipazione.
A sostenere concretamente l’avvio della web radio, la donazione di attrezzature tecniche da parte dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brindisi e dei Maestri del Lavoro. Microfoni, mixer, cuffie e dispositivi professionali che consentiranno ai ragazzi di gestire in autonomia le trasmissioni, i podcast e i contenuti audio.
Laura De Rocco, presidente dei Giovani Imprenditori ha dichiarato: «La nostra donazione è un piccolo gesto, ma con un grande significato, ovvero dire ai ragazzi che non sono soli e che la loro voce merita di essere ascoltata». Sulla stessa linea Vincenzo Gatto, Console Provinciale dei Maestri del Lavoro: «L’iniziativa è un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni possa rispondere ai bisogni della comunità».
La web radio come esperienza educativa
La dirigente scolastica dell’I.C.S. Cappuccini, Rosetta Carlino, ha sottolineato la dimensione pedagogica del progetto: «La web radio è un veicolo di esperienze che risuona di sentimenti e opportunità comunicative. Giovani Imprenditori, Maestri del Lavoro, Asl e ICS Cappuccini sono oggi riuniti in un unico sentire di solidarietà efficace e visione di futuro».
La radio, infatti, diventerà uno strumento didattico capace di integrare apprendimento, relazione e partecipazione. Un laboratorio creativo dove la voce dei ragazzi è al centro, valorizzata come forma di espressione e come parte essenziale del percorso di cura.
Un parere medico
Dal mondo sanitario sono arrivate parole di forte sostegno. Il Direttore Sanitario del Perrino, Andrea Molino, ha posto l’accento sull’impatto emotivo e relazionale del progetto:
«Grazie a questa iniziativa, il bambino ricoverato sa che la sua voce viene ascoltata, si sente considerato. Questo incide positivamente sulla permanenza in ospedale. I ragazzi vivono sofferenze, ma qui potranno sperimentare crescita e condivisione».
Ancora più ampio lo sguardo del Direttore Generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio:
«L’ospedale non deve essere solo luogo di cura clinica, ma parte integrante del territorio. Dare voce ai ragazzi è una vera forma di terapia: i contenuti che realizzeranno affiancheranno il trattamento sanitario».
“SIO Radioweb – La voce che unisce” si configura, quindi, come un progetto educativo e umano dal forte valore simbolico. La voce dei ragazzi del Perrino, ora più che mai, diventa un ponte, tra scuola e ospedale, tra comunità e impresa, tra presente difficile e futuro possibile.








