Abbiamo condiviso assieme 4 anni di amicizia vera, pura e incondizionata, scambiandoci affetto in cambio di affetto
Non è mai facile scrivere della dipartita di un amico, specie se di recente, ma intensa data con te caro IDRIS. Mi hai accolto in casa tua come un tuo figlio, molto di più di quel fratello che tanto ti ha reso noto e questo non potrò scordarlo mai, per nulla al mondo. Una moglie amorevole e paziente con te che eri un brontolone.
Abbiamo condiviso assieme 4 anni di amicizia vera, pura e incondizionata, scambiandoci affetto in cambio di affetto, che fosse in una delle mie fughe nella nostra amata OTRANTO, sul tuo divano a guardare la TV o in un BUONGIORNISSIMO, o in una chiacchiera sulla Juventus, su cui alcune idee ci dividevano.
Dovevo venire a trovarti a Bedizzole, ma non potrò più farlo, perché hai deciso di lasciarmi un po’ più solo. Con te è andata via una parte del mio cuore e io sono arrabbiato, molto, perché la morte di un amico non la puoi accettare mai!
Avrei voluto scrivere tante altre parole, ma sono disperato e non ci riesco.
Addio uomo nero, dal tuo amico uomo bianco.
P.S. L’ultimo pranzo e l’ultima pizza assieme sarà il ricordo che porterò per sempre dentro di me.








