Firmata l’ordinanza comunale che impone ai proprietari e ai conduttori di cani di pulire con acqua le aree interessate dalle deiezioni liquide. Il provvedimento è già in vigore
A Bari cambia una delle abitudini più discusse della convivenza urbana tra cittadini e animali domestici. Da oggi, infatti, i proprietari e i conduttori di cani dovranno avere con sé una bottiglietta, uno spruzzatore o un altro contenitore d’acqua da utilizzare per ripulire le superfici interessate dalle deiezioni liquide degli animali.
L’ordinanza, firmata dal sindaco e pubblicata sull’Albo Pretorio comunale nella mattinata del 23 giugno 2026, è già entrata in vigore. La misura resterà valida fino all’approvazione del nuovo Regolamento comunale di igiene e sanità pubblica.
L’obiettivo è migliorare il decoro urbano e ridurre i disagi segnalati dai cittadini, soprattutto durante i mesi estivi, quando il caldo e la mancanza di piogge favoriscono la permanenza dei cattivi odori nelle strade e negli spazi pubblici.
Cosa prevede la nuova ordinanza dell’obbligo di portare ua bottiglia di acqua per la pulizia delle deiezioni dei propri cani
Il provvedimento interessa tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico, compresi marciapiedi, pavimentazioni, manufatti e spazi privati affacciati sulla pubblica via. I proprietari dei cani, così come chi li conduce temporaneamente, dovranno intervenire immediatamente dopo le deiezioni liquide versando acqua sulla superficie interessata.
Inoltre, viene introdotto un divieto preciso. Gli animali non dovranno urinare a ridosso di portoni, ingressi di abitazioni, uffici, negozi, vetrine e veicoli parcheggiati sulla strada pubblica.
Il Comune ha adottato questa misura dopo numerose segnalazioni ricevute dai residenti. In particolare, molti cittadini hanno lamentato odori persistenti e condizioni igieniche non sempre adeguate nelle zone maggiormente frequentate.
Secondo l’amministrazione comunale, una semplice bottiglietta d’acqua può contribuire a rendere più vivibili gli spazi condivisi e a favorire una maggiore attenzione verso il bene comune.
Le sanzioni e le eccezioni previste
Chi non rispetterà l’ordinanza rischia una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 300 euro, come previsto dall’articolo 7-bis del Decreto Legislativo 267/2000. Oltre alla multa, resterà a carico del trasgressore il ripristino dello stato dei luoghi.
Sono previste alcune eccezioni. Gli obblighi non si applicano alle persone non vedenti accompagnate da cani guida e alle persone con disabilità impossibilitate materialmente a effettuare la pulizia delle superfici.
L’ordinanza specifica inoltre che l’acqua utilizzata non dovrà creare situazioni di pericolo per i pedoni o per gli altri utenti della strada. Di conseguenza, chi effettua il risciacquo dovrà evitare di rendere scivolosa la pavimentazione.
A commentare il provvedimento è stata la consigliera delegata alla Tutela e benessere degli animali, Silvia Russo Frattasi, che ha definito «la nuova regola una scelta dettata dal buon senso e dal rispetto reciproco». Un piccolo gesto quotidiano che, nelle intenzioni dell’amministrazione, può contribuire a migliorare la qualità della vita urbana e il rapporto tra cittadini, animali e ambiente.
Cosa ne pensate della nuova ordinanza del Comune di Bari?
Si tratta di una misura utile per migliorare il decoro urbano oppure di un obbligo eccessivo per i proprietari di cani?
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